I NOSTRI PRODOTTI


Olio Extravergine d’Oliva

Nell’azienda della scuola, che ricade all’interno della “Conca degli Olivi”, sono presenti oltre 300 piante di Olea europea, di età compresa tra i 30 e i 50 anni, allevate a vaso. Nel 2004 è stato realizzato un oliveto didattico (300 piante) allevate con varie forme: vaso classico, palmetta a branche oblique, vaso cespugliato e monocono. Le varietà sono rappresentate  prevalentemente da: FRANTOIO (ecotipo Pove del Grappa), LECCINO, PENDOLINO, CASALIVA, PADANINA, MAURINO.

OLIO EVO – estrazione a freddo

Nella stagione olivicola 2016 il nostro Olio EVO ha ottenuto importanti riconoscimenti in occasione della terza edizione del concorso nazionale dedicato agli oli EVO prodotti dalle scuole agrarie con menzione sulla prestigiosa rivista di “Gambero Rosso” 

IL ROCCOLO – 3 foglie (eccellente) – punteggio 90
Blend – ottenuto da Leccino, Casaliva, Frantoio, Pendolino, Padanina, Grignano ed altre –  Un extravergine di grandissima precisione stilistica dal fruttato leggero. Al naso si riscontrano note vegetali che rimandano alla valeriana, ma anche alla mandorla. Al palato gode di estrema delicatezza e freschezza. Abbinamenti: crudi di pesce.

SAN BORTOLO – 2 foglie (buono) – punteggio 82
Monovarietale – Frantoio “ecotipo Pove del Grappa” – Il San Bortolo gioca molto sui sentori vegetali di carciofo per poi passare alla frutta secca. Al palato è molto preciso e delicato con una dolce chiusura mandorlata. Abbinamenti: seppie con piselli.

Mais Marano

Il Mais Marano nasce a Marano Vicentino nel lontano 1890 grazie alla passione di un agronomo della zona che ha incrociato il mais precoce NOSTRANO LOCALE ed il mais tardivo PIGNOLETTO D’ORO. Soltanto nel 1940 ottiene il marchio governativo di riconoscimento di nuova varietà. Viene attualmente coltivato nella zona di Marano Vicentino e nei comuni limitrofi. È una varietà locale non ibrida. Si caratterizza per le cariossidi di colore rosso tendente all’arancione con frattura vitrea e spadice  generalmente non più lungo di 20 centimetri, il tutolo si presenta completamente bianco.

Nella nostra scuola si coltivano 3 ha. Viene totalmente trasformato in farina di qualità superiore. Caratterizzata da colore giallo intenso e screziata di rosso, da essa si ottiene la “polenta di maranélo”  dall’inconfondibile e gradevole sapore, molto usata nel vicentino.

Asparago Bianco di Bassano

L’asparago bianco di Bassano è oggi riconosciuto in tutto il mondo anche nella più classica delle preparazioni: “sparasi e ovi” piatto principe della primavera bassanese. Rinomato per le sue caratteristiche organolettiche che lo rendono un prodotto tipico di riferimento nel panorama orticolo nazionale.  A scuola esistono 8 asparagiaie lunghe circa 100 m. ciascuna, su una superficie di circa 1 ha. I turioni, una volta raccolti, vengono selezionati in 3 categorie commerciali e venduti nel Punto Vendita della scuola. 

                                                                                              

Broccolo di Bassano

Il Broccolo di Bassano in pieno campo è riconoscibile poiché morfologicamente più basso delle altre brassicacee. Nel bassanese i broccoli coltivati si distinguono in base all’epoca di raccolta: precocissimo (ottobre), precoce (novembre), tradivo (febbraio) e molto tardivo (marzo).

Il nostro territorio caratterizzato da microclima mite, ventilato e non umido è l’ideale per ottenere produzioni di buona qualità.

Il Broccolo di Bassano è una vera ghiottoneria veneta e in cottura non emana gli sgradevoli odori tipici delle brassicacee. Ricco di sapore e tenero al palato è fonte di sali minerali e vitamine A e C,. Possiede proprietà antiossidanti  e antitumorali.

 

Cipolla Rosa/Bianca di Bassano

Presente nel nostro territorio sin dal ‘500. Fino agli anni ’50 è stata molto coltivata ed in seguito soppiantata dalla cipolla bianca, più produttiva e più richiesta.

Il patrimonio genetico della Cipolla rosa di Bassano è stato conservato da un ortolano bassanese, Ennio Zonta.

La nostra scuola si è fatta promotrice della moltiplicazione in purezza e della sua coltivazione e commercializzazione.

La Cipolla rosa di Bassano ha un contenuto inferiore di allinasi rispetto alle altre cipolle, ciò limita l’effetto lacrimale al taglio, non pizzica e si presta bene al consumo crudo sia sola che in insalate.